Impariamo a riconoscere i cosmetici cruelty free


Chiunque acquisti cosmetici prima o poi si trova ad affrontare l’argomento cruelty free. Ma cosa indica questa sigla? Veramente acquistando cosmetici con questa dicitura è possibile risparmiare la vita agli animali? In quest’articolo tratteremo l’argomento e impareremo a riconoscere i prodotti cruelty free.

Cruelty free: cosa vuol dire?

La dicitura cruelty free utilizzata nel mondo della cosmesi, ma non solo, indica prodotti la cui realizzazione non ha implicato l’uso di test sugli animali per verificare l’innocuità del cosmetico per la salute umana. Sia sul prodotto finito che sugli ingredienti che lo compongono.

Fortunatamente con l’evoluzione della tecnologia e la presa di coscienza dei consumatori, le aziende che dicono un grosso “No” ai test sugli animali stanno aumentando. Purtroppo la legislazione che vige in Italia non aiuta. Infatti secondo la normativa 92/32/CEE è obbligatorio testare ogni nuova sostanza chimica utilizzata per la produzione di cosmetici sugli animali.

Gli animali più utilizzati su cui si eseguono i test di sicurezza per la salute umana sono i conigli e i topi. Queste prove causano non solo la morte, ma sofferenza e malformazioni. Le stime parlano di migliaia di conigli morti ogni anni per la sperimentazione di nuovi ingredienti chimici.

L’unico punto a favore di questa normativa è la “Positive liste“.  Si tratta di una lista che include tutti gli ingredienti testati sugli animali fino al 1976, così da evitare di ripetere gli esami d’ingredienti già testati mietendo altre vittime tra gli animali. Quindi esiste una differenza sostanziale tra Non testato sugli animali e Cruelty Free, ne ho parlato qui.

Non lasciarti ingannare dei claim presenti sulle etichette

Purtroppo il mondo delle vendite è pieno di trappole per il consumatore, e non è difficile caderci in buona fede. Se anche tu come noi hai deciso di dire basta ai test sugli animali, presta attenzione a ciò che indica l’etichetta del prodotto! Solitamente possono comparire cinque diciture in etichetta, che sembrano indicare la mancata sperimentazione sugli animali, ma non lo sono:

  • Clinicamente testato
  • Dermatologicamente testato
  • Microbiologicamente testato
  • Stop ai test sugli animali
  • Non testato su animali

Di queste cinque, solo la quarta dicitura è ufficiale ed indica che non sono state effettuate prove valutative degli ingredienti chimici e del prodotto finito sugli animali da laboratorio.  “Stop ai test sugli animali” assicura che non sono stati condotti test o commissionati ad aziende terze, prove di sicurezza per la salute dell’uomo ricorrendo alla sperimentazione in vivo. L’ultima definizione non è ufficiale, ma indica che lungo tutta la filiera produttiva non sono stati eseguiti test.

Riconoscere i cosmetici cruelty free

Le aziende che utilizzano gli ingredienti presenti nella “Positive liste” per la formulazione e la produzione dei loro prodotti sono definite Cruelty free. Si riconoscono grazie al logo di un coniglietto che corre solitamente stampato sull’etichetta del prodotto. Accanto al logo, o comunque posta in etichetta bene in vista troverai anche la scritta “ Stop ai test sugli animali”.

Se non vuoi che altri animali paghino con la vita la vanità dell’uomo, fai attenzione a ciò che compri! I prodotti cruelty free fanno la differenza. Per leggere un’etichetta ci vogliono pochi secondi, tempo prezioso per i tanti conigli a cui salverai la vita.